In memoria di Enrico Pugliese

Un ricordo dal Prof. Andrea Ciarini. 

Questa mattina ci è giunta la notizia della scomparsa di Enrico Pugliese, Professore emerito di Sociologia Economica e del Lavoro nel nostro Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche. E’ un momento doloroso per tutta la nostra comunità. Già Professore ordinario di Sociologia del Lavoro nell’Università di Napoli Federico II, dove ha ricoperto anche la carica di Direttore del Dipartimento di Sociologia, e successivamente Direttore dell'Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali (IRPPS), nel 2008 era stato chiamato a ricoprire la cattedra di Sociologia del Lavoro nella Facoltà di Sociologia della Sapienza Università di Roma.

Ho conosciuto Enrico proprio in quell’anno e da allora gli sono sempre stato vicino. Di lui voglio ricordare la vasta e articolata produzione scientifica su vari temi, dai primi studi sull’agricoltura e il mercato del lavoro nel Mezzogiorno, alle ricerche condotte sui disoccupati, fino agli studi più recenti sulle migrazioni, internazionali e interne, sulle relazioni industriali e sui sistemi di protezione sociale.

Enrico Pugliese è stato un docente molto amato dagli studenti, sapeva entrare in sintonia con i più giovani e amava discutere con loro. Pugliese non ha mai smesso di fare ricerca, ricerca come inchiesta sociale: non un mero esercizio accademico separato dalla realtà, ma un modo per capire le grandi trasformazioni sociali, prendere parte e dare voce a chi non ne ha. Il suo percorso accademico e intellettuale - da giovane allievo di Manlio Rossi Doria a Portici, alle esperienze formative e di ricerca negli Stati Uniti, tra la Columbia University e l’University of California - è sempre stato intrecciato a un forte impegno civico.

Per chi oggi studia il lavoro, le migrazioni, le disuguaglianze, la sua lezione è un’eredità preziosa. Ci ricorda la necessità, soprattutto oggi, di una sociologia critica e pubblica. Alla famiglia vanno la nostra vicinanza e il nostro cordoglio.

Enrico Pugliese rimarrà con noi, nelle nostre ricerche, nella memoria dei suoi studenti, dei suoi allievi e dei tanti amici con cui ha condiviso passioni e interessi.

 

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