Capitalism, Reproduction & Democracy Lab (CRD Lab)

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Il Capitalism, Reproduction & Democracy Lab nasce dall’esigenza di comprendere le trasformazioni del capitalismo contemporaneo a partire dalla crisi intrecciata delle condizioni ecologiche, sociali e politiche della riproduzione della vita. In un contesto segnato dall’intensificarsi della crisi climatica, dall’aumento delle disuguaglianze sociali e dalla crisi delle forme della democrazia rappresentativa, il capitalismo non può più essere analizzato esclusivamente come sistema di produzione economica, ma come sistema storico di organizzazione e gestione della riproduzione sociale e socio-ecologica.

La prospettiva di analisi

Il laboratorio assume una prospettiva critica sull’economia politica contemporanea, mettendo al centro il rapporto tra accumulazione economica, metabolismo socio-ecologico, riproduzione sociale e trasformazioni delle istituzioni democratiche. In questa prospettiva, le crisi ambientali, le trasformazioni del lavoro e del welfare e la riorganizzazione delle forme della governance rappresentano dimensioni interdipendenti di una più ampia crisi delle condizioni della riproduzione della vita nel capitalismo avanzato.

Il CRD Lab studia in particolare i territori in cui queste crisi si materializzano in forma concentrata, come i territori industriali contaminati, i Siti di Interesse Nazionale e le aree di transizione industriale, interpretandoli come laboratori empirici per l’analisi delle trasformazioni del capitalismo contemporaneo e delle forme emergenti di governo della crisi. In questi contesti, la distribuzione territoriale del rischio ambientale e sanitario si intreccia con le trasformazioni del lavoro, con le crisi del welfare e con la ridefinizione delle forme della partecipazione democratica.

Il laboratorio promuove un approccio interdisciplinare che integra saperi sociologici, ecologia politica, studi sulla democrazia, prospettive femministe ed eco-femministe, epistemologie post-coloniali e analisi territoriale, con particolare attenzione ai rapporti tra conoscenza, potere e processi decisionali. In questa prospettiva, la produzione e la circolazione della conoscenza scientifica e tecnica sono considerate parte integrante dei processi di governo della crisi e dei conflitti sociali contemporanei.

Il CRD Lab promuove forme di ricerca pubblica e collaborativa, valorizzando il ruolo dei territori, delle comunità locali e degli attori sociali nella produzione della conoscenza, puntando in modo particolare su strategie orientate alla ricerca partecipativa, alla conricerca, alla produzione di saperi situati, anche attraverso metodologie non standard e approcci visuali. L’obiettivo è contribuire alla costruzione di strumenti interpretativi e analitici utili per comprendere le trasformazioni del capitalismo contemporaneo e per supportare processi di transizione socio-ecologica fondati su principi di giustizia ambientale, democrazia sostanziale e sostenibilità sociale.

Partecipanti

Giulio Moini, (coordinatore)
Marina Ciampi, 
Andrea Ciarini,
Edoardo Esposto, 
Lia Fassari, 
Laura Franceschetti, 
Maria Grazia Galantino,
Giorgio Giovannelli, 
Tiziana Nupieri,
Giuseppe Ricotta,
 

Le Iniziative

Ciclo di seminari  2026 Viverela crisi socio-ecologica. L'inquinamento territoriale nei SIN  come materializzazionedei costi dello sviluppo capitalista

 

 

venerdi 29.05.2026, ore 11:00-13:00 aula B14 Le battaglie ambientali in difesa della Laguna di Marano: il caso del del SIN Torviscosa [Mareno Settimo, Lorena Zuccolo] (link da remoto https://meet.google.com/hek-ysbn-dfd)

 

lunedi 20.04.2026, ore 12:00-14:00 aula B14, Per una storiadell’inquinamento industriale in Italia[Marino Ruzzenenti]

 

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